Consentono di modulare la permeabilità magnetica e non solo la permittività elettrica
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Karlsruhe /http://www.uni-karlsruhe.de/) ha sviluppato un nuovo tipo di cristalli fotonici nei quali è possibile controllare non solo le proprietà elettriche, ma anche quelle magnetiche. La notizia è stata data sull’ultimo numero delle Physical Review Letters (http://prl.aps.org/).
I cristalli fotonici sono materiali nanostrutturati in cui variazioni periodiche di alcune proprietà – solitamente la conduttività elettrica del materale – produce un gap di banda fotonico, che influisce sul modo in cui i fotoni si propagano attraverso di esso.
L’effetto è analogo al modo in cui un potenziale elettrico in un semiconduttore influisce sul flusso di elettroni che lo percorre.
Nei nuovi nanocristalli è invece possibile modulare, oltre alla permittività elettrica, anche la permeabilità magnetica. In particolare, i fotoni che hanno lunghezze d’onda o energie comprese nell’intervallo di banda non possono viaggiare nel cristallo; in tal modo è possibile manipolare e controllare in modo molto fine il flusso luminoso.
Le nuove nanostrutture, hanno osservato i ricercatori, non sono ancora adatte a una applicazione pratica, ma in prospettiva esse potranno offrire una flessibilità di progettazione molto maggiore dell’attuale nel campo dell’elettronica e della fotonica.