Un'occasione per rileggerne le esperienze alla luce delle conoscenze attuali
Tornare sulle tracce di Charles Darwin nel suo viaggio attorno al mondo e rivivere quella avventurosa peregrinazione oceanica che ispirò le prime intuizioni sull’evoluzione delle specie: è questo l’intento della spedizone dei "Velisti per caso" Patrizio Roversi e Syusy Blady, a bordo di Adriatica, una barca a vela di 21 metri, con quattro cabine simil-darwiniane. Mese per mese, a partire dal numero di febbraio 2007, le Scienze (http://www.lescienze.it/) seguirà l’impresa fino alla sua conclusione, prevista per il maggio del prossimo anno. A partire dal 2 dicembre, giorno della partenza, è anche possibile seguire il diario di bordo giorno per giorno collegandosi al sito di Velisti per caso (http://www.velistipercaso.it/).
La rotta ripercorrerà fedelmente la frazione più importante del viaggio originario, quella sudamericana, anche se in senso inverso, per comodità degli skipper contemporanei e scomodità dei capitani di allora che non avevano a disposizione il canale di Panama. Quindi dalle Galápagos l’imbarcazione scenderà lungo il Perù e il Cile fino a Ushuaia, in Terra del Fuoco, per risalire poi dalla Patagonia verso la Peninsula Valdés, Montevideo, la costa brasiliana e infine Salvador de Bahia, sulla rotta di rientro.
La peculiarità del progetto sta tutta nella sua versatilità, fra scienza, didattica e racconto. A bordo si alterneranno narratori d’eccezione, come David Riondino e Mario Tozzi, che non mancheranno di rivisitare punti salienti, stranezze e scoperte del primo storico passaggio, ma anche ricercatori e studenti di diverse discipline che dovranno – in undici tappe per mare e per terra affidate ciascuna a un team di un’università italiana e coordinate sul piano scientifico dal genetista Guido Barbujani – rileggere le esperienze di Darwin alla luce delle conoscenze attuali, per capire come si è evoluta l’evoluzione in questo secolo e mezzo.