Un interferometro contro i cortocircuiti in volo
10/01/2007
Il sistema, leggero e poco ingombrante, non risente di interferenze elettromagnetiche
Un gruppo di ricercatori della Texas A&M University (http://www.tamu.edu/) ha messo a punto un commutatore in fibra ottica che potrebbe sostituire quelli usuali elettrici in uso sugli aerei, contribuendo alla sicurezza dei voli. Dal 1983 a oggi sono infatti 26 gli incidenti aerei conteggiati dall’Amministrazione federale per l’aviazione statunitense dovuti a incendi o altre défaillances a carico del sistema di cablaggi elettrico dei velivoli.
Il sistema a fibre ottiche è leggero, non è ingombrante, non risente di interferenze elettromagnetiche e non può provocare cortocircuiti e incendi.
Il componente centrale del dispositivo è un interferometro di Fabry-Perot in cui un fascio di luce bianca passa attraverso due specchi semiargentati, generando schemi di interferenza, che variano in base alla distanza fra gli specchi stessi. Quest’ultima è controllata da un leveraggio connesso ai pulsanti della plancia: quando vengono premuti essi esercitano una leggera forza su di esso alterando la spaziatura fra gli specchi e quindi le figure d’interferenza, caratterizzando in modo unico il pulsante premuto. Le figure d’interferenza forniscono quindi “l’indirizzo” della strumentazione a cui è destinato il comando impartito dal pilota. Un’altra serie di interferometri e filtri laser rilevano e compensano le fluttuazioni legate alle variazioni di temperatura e ad altri fattori di disturbo.