Passaporto biometrico craccato in 48 ore
11/01/2007
dany
Sono molteplici i tentativi di creare nuove tecnologie per contrastare eventuali attacchi terroristici. Per quanto riguarda la sicurezza dei dati personali, identificativi dell'individuo è stato creato il passaporto biometrico, già segnalato qui (http://www.pc-facile.com/news/passaporto_elettronico_novita/).
Introdotto in Inghilterra il marzo scorso, garantito da una tecnica di cifratura digitale che avrebbe dovuto impedirne il furto d'identità.
L'International Civil Aviation Organizzation (ICAO, http://www.icao.int/), ha imposto degli standard precisi per renderli sicuri, i nuovi passaporti devono contenere delle informazioni sul riconoscimento facciale, le impronte digitali ed una chiave per decodificare gli altri classici dati come, data di nascita, nominativo ecc.. Tutti i dati sono registrati su un microchip.
The Guardian (http://technology.guardian.co.uk/news/story/0,,1950224,00.html) ha provato a verificare la sicurezza di queste nuove protezioni per la sicurezza dei dati sensibili, scoprendo che è possibile craccare il passaporto biometrico in 48 ore.
Il primo problema alla sicurezza parte proprio dalla (ICAO), sul loro sito web ufficiale è possibile leggere: "la chiave di accesso è contenuta nel passaporto stesso", inoltre utilizzando un lettore, dal costo di circa 250 €, che permette di leggere queste informazioni , è possibile identificare il microchip, sempre sul sito si trovano le indicazioni di come leggere le carte.
Utilizzando un software creato appositamente per decodificare i dati, ed in pochi minuti sono disponibili.
Se ci dobbiamo affidare alle nuove tecnologie per proteggere i nostri dati sensibili, speriamo che in futuro vengano utilizzate delle norme di sicurezza basilari anche da chi li inventa, da chi ne impone le regole e da chi li produce.