Realtà nel gioco. La Svezia, nordico Paese europeo, acquisterà un'isola nel metamondo di Second Life realizzando la prima ambasciata per i cittadini svedesi virtuali.
A dirla così può risultare complicata e addirittura comica ma l'idea è invece ben pensata e per nulla da sottovalutare. The Local, il quotidiano svedese che riporta tale notizia, racconta che l'idea è del governo e mirata a far conoscere la Svezia in tutto il mondo. E quale modo migliore di Second Life? Il popolare mondo virtuale tridimensionale? Denaro pubblico investito in un'isola virtuale, con un edificio virtuale, dipendenti virtuali con avatar virtuali.
L'ambasciata non fornirà i servizi normalmenti offerti da questo tipo di istituzioni (quindi niente visti e passaporti) ma sarà un punto di incontro per gli scandinavi e non che vogliono apprendere servizi e usi della Svezia reale.
Articolo apparso sul "The Local" (http://www.thelocal.se/6219/20070126/).