Identificati i fattori chiave che influiscono sul modo in cui si sviluppa la comunicazione negli organismi sociali
Sfruttando un ingegnoso approccio che comprende robot virtuali dotati di un “genoma” passibile di evoluzione, un gruppo di ricercatori dell’Università di Losanna (http://www.unil.ch/), in Svizzera, ha identificato i fattori chiave che possono avere un ruolo decisivo sulle modalità di sviluppo della comunicazione negli organismi sociali. La ricerca è descritta nel numero odierno della versione on line della rivista Current Biology (http://www.current-biology.com/).
La comunicazione è essenziale per il successo ecologico degli animali sociali, ma l’evoluzione della comunicazione è particolarmente difficile da studiare sia per la difficoltà di applicare l’evoluzione sperimentale ad animali sociali, sia per l’ovvio “silenzio” dei fossili in questo specifico ambito di ricerca.
I ricercatori svizzeri hanno così deciso di studiare i cambiamenti di comportamento di 100 “colonie” di robot virtuali nell’arco di 500 generazioni, durante le quali i loro genomi virtuali erano soggetti a mutazioni e ricombinazioni che mimavano le variazioni genetiche introdotte dalla riproduzione sessuale. Nel sistema sperimentale, i robot potevano nutrirsi nel loro ambiente virtuale sfruttando fonti di cibo e di alimenti tossici, che potevano essere però identificati solo da vicino.
L’efficienza di approvvigionamento di cibo può aumentare trasmettendo da robot a robot informazioni sulla posizione di cibo e sostanze tossiche, ma in certe situazioni, la comunicazione può essere costosa per il singolo, che ci rimette rendendo pubblica la localizzazione di riserve significative. La situazione riflette cioè una tipica pressione evolutiva che contrappone il benessere del singolo a quello del gruppo.
I ricercatori hanno così esaminato l’evoluzione della comunicazione eseguendo simulazioni su colonie di robot con differenti livelli di “parentela” all’interno del gruppo e dotate al contempo di differenti “livelli di selezione”, ossia di diffusione di comportamenti altruistici o competitivi.
Hanno così scoperto che la comunicazione evolve rapidamente quando le colonie contengono individui geneticamente simili (imparentati), o quando la pressione selettiva naturale opera in primo luogo a livello di gruppo. L’unico scenario in cui la comunicazione non portava a una maggiore efficienza di approvvigionamento era quello in cui le colonie erano composte da robot scarsamente imparentati e in cui la pressione selettiva era massima a livello di individui; in alcuni casi, queste condizioni davano luogo alla generazione di comunicazioni ingannevoli e a una progressiva diminuzione di efficienza della colonia.
I ricercatori hanno anche scoperto che una volta che un sistema di comunicazione si è stabilizzato, tende a limitare lo sviluppo di sistemi di comunicazione più efficienti.