Cuba sceglie l'Open Source, la migrazione a breve.
Così dopo Brasile, Venezuela e Norvegia un'altro paese passa a Linux. L'annuncio è stato dato nella giornata di ieri.
Le motivazioni più gettonate sono l'idealismo, Microsoft sarebbe troppo "collaborativa" con gli Stati Uniti e il fatto che Linux è un sistema operativo libero.
Contrastanti le reazioni sul web.
Cuba, secondo Reporters Sans Frontières è uno dei tredici paesi "nemici di Internet": vieta infatti ai cittadini di connettersi alla Rete e quindi la libertà d'espressione online.