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Tecnologie e Società

 

Il Rfid che si ingoia
15/03/2007

dany

Arriva dalla Kodak un sistema innovativo per monitorare l'ingestione di farmaci, autorizzato dall'ufficio statunitense dei brevetti, lo Us patent and Trademark Office.

La produzione di etichette commestibili si basa su tag Rfid (http://www.rfiditalia.com/), innocui e deperibili, incapsulati in un rivestimento gelatinoso all'interno dei medicinali; una volta ingeriti, insieme al farmaco, un dispositivo esterno capterà il segnale radio prima che il chip sia decomposto, permettendo di seguire il percorso della pillola dalla bocca fino allo stomaco, ma si pensa di inserirlo anche nelle articolazioni, come ginocchio e anca per avvisare, quando un legamento o altre parti si siano deteriorate.

Le “etichette fragili”, come sono state chiamate nel brevetto della Kodak, servono anche per ricordare agli smemorati l’appuntamento quotidiano con il salvavita.

Tratto da PC-Facile

http://www.pc-facile.com/














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