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Tecnologie e Società

 

Una coda bioelettrica per il girino
17/03/2007

Primi indizi sui meccanismi che regolano i segnali bioelettrici che governano la rigenerazione di tessuti nervosi e muscolari

Un gruppo di ricercatori del  Forsyth Institute (http://www.forsyth.org/) è riuscito a far ricrescere la coda a un girino di rana a uno stadio del suo sviluppo in cui ciò non è normalmente possibile. Per farlo ha utilizzando una serie di metodi, fra i quali un tipo di terapia genica, che influiscono sulle proprietà elettriche delle cellule, tanto da indurle a innescare un processo di rigenerazione. La scoperta - illustrata sul numero odierno di Development (http://dev.biologists.org/) - potrebbe fornire, secondo gli autori, indizi sul modo in cui la bioelettricità potrebbe essere utilizzata per la rigenerazione di tessuti lesionati nell'uomo, primi fra tutti quelli del midollo spinale.

Lo studio fornisce la prima dettagliata sintesi degli eventi bioelettrici, di genetica molecolare e di biologia cellulare sottostanti alla rigenerazione di una struttura complessa, formata da pelle, muscoli, vasi e midollo spinale in un vertebrato.

Sebbene i girini di Xenopus abbiano la capacità di rigenerare la coda, questo processo può avere luogo soltanto in un preciso periodo dello sviluppo. Fornendo le cellule interessate di una ulteriore pompa protonica grazie all'integrazione di geni tratti da un lievito, i ricercatori sono riusciti a innescare la ricrescita della coda anche in un periodo normalmente quiescente.

Come osserva Dany Adams, che ha diretto la ricerca, la capacità da parte di campi elettrici di innescare la rigenerazione negli anfibi era nota da tempo, "tuttavia, le fonti molecolari di queste rilevanti correnti e del corrispondente meccanismo di controllo erano finora ben poco comprese", ha detto Adams. "Per compiere reali progressi nella medicina rigenerativa dobbiamo comprendere le componenti innate che sottostanno agli eventi bioelettrici nel corso dello sviluppo normale e della rigenerazione. La nostra capacità di fermare la rigenerazione bloccando una particolare pompa H+, e di indurla quando è normalmente assente, significa che abbiamo identificato una di queste componenti critiche." (gg)

Tratto da "Le Scienze" online

http://www.lescienze.it/














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