In un articolo pubblicato sulla rivista "Nature", dei ricercatori (Zhenan Bao e Hong Meng) dei Bell Labs hanno descritto i primi transistor costituiti da una singola molecola organica. Si tratta di una nuova classe di componenti elettronici ad alta velocità e basso costo basati sul carbonio, in cui le dimensioni del canale del transistor è oltre dieci volte più piccolo di quelli prodotti anche con le più avanzate tecniche litografiche. Questa soluzione potrebbe costituire un'alternativa al silicio, di cui generalmente sono fatti i circuiti integrati, nei quali il processo di miniaturizzazione è destinato a raggiungere i suoi limiti nell'arco di una decina d'anni.
Con questi dispositivi, un milione di volte più piccoli di un granello di sabbia, i ricercatori hanno costruito un invertitore di tensione, un elemento comune nei circuiti integrati. Il successo di questo semplice circuito lascia ben sperare che un giorno i transistor molecolari possano essere usati nei microprocessori e nelle memorie, riuscendo a entrare in questi dispositivi in misura migliaia di volte maggiore di ciò che è possibile oggi.
NOEMA Staff