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Tecnologie e Società

 

Il videogioco che educa il chirurgo
04/05/2007

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L'affermazione deriva da uno studio della Iowa State University: i chirurghi grazie ai videogame applicano correttamente e con successo la videolaparoscopia.
Tale tecnica, chirurgia mini-invasiva, consiste nell'operare grazie a sonde e fibre ottiche equipaggiate di microvideocamere poste precedentemente nell'organismo. L'operazione vera e propria viene quindi eseguita dall'esterno dell'organismo, il chirurgo infatti opera seguendo la microcamera sul monitor e utilizzando appositi strumenti.

Capirete che il chirurgo deve possedere una certa abilità "manuale" da gamer professionista per utilizzare al meglio tale tecnologia! E così sull'edizione di febbraio della Archives of Surgery scopriamo che più l'abilità è provata più alto sarà il punteggio del test chirurgico: su 33 chirurghi, nove - con tre ore di gioco al giorno tra Super Money Ball 2, Star Wars Racer Revenge e Silent Scope - hanno fatto il 37% in meno di errori degli altri (non giocatori), risolto più velocemente il test e ottenuto il miglior punteggio!

Intervistato il Prof. Douglas Gentile (http://www.psychology.iastate.edu/~dgentile/) in psicologia, ha commentato che "è sorprendente constatare che il tempo trascorso a giocare con dei videogiochi possa influenzare in questo modo le capacità chirurgiche".

Tratto da PC-Facile

http://www.pc-facile.com/














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