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Tecnologie e Società

 

Il misunderstanding dell'orangutan
05/10/2007

Nella sperimentazione si è riscontrato che quando il risultato non corrispondeva alle loro aspettative, gli orangutan facevano altri tentativi per spiegarsi.

Gli orangutan in cattività modificano intenzionalmente o ripetono i segnali gestuali o di altro tipo in modo selettivo, sulla base del successo o del fallimento del lo primo tentativo, secondo quanto si trova nelle conclusioni di un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology”.

“Siamo rimasti sorpresi nel vedere che le risposte segnalassero in modo così chiaro le loro valutazioni sul grado di comprensione della loro audience,” ha commentato Richard Byrne ricercatore della University of St. Andrews (http://www.st-andrews.ac.uk/), coautore dello studio. “riguardando le registrazioni delle risposte degli animali, è possibile capire se l’orangutan in questione ritiene di essere stato compreso completamente, parzialmente o per nulla, senza conoscere ciò che si è svolto in precedenza.”

Per verificare le capacità comunicative degli orangutan, Erica Cartmill e Richard Byrne hanno presentato a sei orangutan che vivono in cattività alcune situazioni di laboratorio in cui essi potevano raggiungere, con l’aiuto degli esseri umani, del cibo più o meno allettante.

In sostanza, gli sperimentatori rispondevano in modo inadeguato alle richieste degli animali, per esempio proponendo loro il cibo meno saporito invece di quello preferito.

Si è così riscontrato che quando il risultato non corrispondeva alle loro aspettative, gli orangutan facevano altri tentativi per spiegarsi.Inoltre, quando venivano compresi solo in parte, erano in grado di restringere la gamma di gesti utilizzati, focalizzando la loro attenzione su un aspetto particolare della loro richiesta. (fc)

Tratto da "Le Scienze" online

http://www.lescienze.it/














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