Se passassero nella forma attuale, le nuove norme richiederebbero a tutte le industrie di soddisfare il proprio fabbisogno di energia con fonti rinnovabili almeno per il 15 per cento entro il 2020.
La camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una nuova e più avanzata legge per incentivare l’uso delle fonti di energia rinnovabili.
In particolare, sono previsti aiuti per l’utilizzo di biocombustibili, solare, eolico e geotermico per complessivi 19 miliardi di dollari, che dovrebbero essere ricavati dalla riduzione delle facilitazioni fiscali di cui godono attualmente le industrie petrolifere.
Già si conosce l’intenzione del presidente George Bush di opporsi a rendere esecutiva la legge, che in ogni caso dovrebbe armonizzarsi con altre misure già approvate dal Senato, che nascono da un approccio assai differente da quello della Camera. Ma se passassero nella forma attuale, le nuove norme richiederebbero a tutte le industrie sul territorio statunitense di soddisfare il proprio fabbisogno di energia con fonti rinnovabili almeno per il 15 per cento entro il 2020.
Oltre a ciò, sono previsti limiti più stringenti per gli apparecchi elettrici di illuminazione. (fc)