Anche Toshiba, dopo IBM, Intel, AMD e Motorola, annuncia un proprio sistema per incrementare la potenza e ridurre i consumi dei processori.
Battezzato con il curioso nome di SON (Silicon on Nothing) il metodo viene descritto come una alternativa più evoluta a SOI, Silicon On Insulator, di IBM e Motorola: SON avrebbe di un vantaggio in termini di costi e di facilità di implementazione superando del doppio le prestazioni ottenibili con SOI. Inoltre questa tecnologia può, a differenza di SOI, essere applicata a molti prodotti, come la Ram.
Secondo Toshiba i primi prodotti con SON dovrebbero vedere la luce molto più avanti nel tempo rispetto a SOI, nel 2005 nei chip con circuiteria a 0,05 micron.