L'autopsia tomografica si presenta come più rapida, meno costosa e, in alcuni casi, anche più precisa di quella tradizionale.
Per gli amanti delle scene più pulp di telefilm come C.S.I. sarà un colpo: presto non ci saranno più truculente immagini di autopsie per i medici legali più tecnologizzati del mondo. La tomografia computerizzata ha infatti raggiunto una precisione tale da candidarsi a sostituire, almeno in prima istanza, l'esame autoptico convenzionale in buona parte dei casi in cui è richiesto. La proposta è stata lanciata da Barry Daly dell'Università del Maryland a Baltimora (http://www.umm.edu/) nel corso dell'annuale convegno della Radiological Society of North America (http://www.rsna.org/).
"La tomografia computerizzata è uno strumento molto sensibile per rilevare le ferite e la causa di morte nelle vittime di fatti di sangue. E dove ci sono ferite e traumi importanti, come neglii incidenti automobilistici può fornire informazioni sufficienti a evitare un'autopsia tradizionale", ha detto Daly.
L'autopsia tomografica offre diversi vantaggi rispetto a quella tradizionale. In caso di morte sospetta la procedura non invasiva non danneggia né distrugge dati potenzialmente importanti dal punto di vista legale, come può avvenire se si procede secondo le metodologie tradizionali. Inoltre è meno costosa e più rapida: per eseguirla e interpretarla sono sufficienti 30 minuti, contro le svariate ore che sono richieste da una autopsia completa. Senza contare che può essere utilizzata senza suscitare problemi nei congiunti a causa di convinzioni religiose e culturali.
A sostegno della sua proposta Daly ha presentato uno studio in cui poneva a confronto i referti ottenuti attraverso autopsie tomografiche e tradizionali relativi a venti casi di decessi dovuti a incidenti, lesioni da armi da taglio e da armi da fuoco, e mostrandone la perfetta concordanza.
L'autopsia tomografica ha mostrato di essere anche più precisa, oltre che veloce, nell'identificazione di tutti i principali frammenti in cui può separarsi un proiettile. Inoltre la nuova metodica è anche in grado di fornire risultati addirittura migliori nell'identificazionde di decessi da embolia. (gg)