Gli scienziati ora progettano di continuare a testare il materiali per eliminare i punti deboli che si evidenziano quando le fibre di nanotubi non si ripartiscono il carico in modo uniforme.
Basandosi su una vecchia e a quanto pare ancora molto efficace idea di torcere corti segmenti di paglia in robuste fibre e corde, gli studiosi di scienze dei materiali dell’Università di Cambridge (http://www.cam.ac.uk/), nel Regno unito, e del Natick Soldier Research Development and Engineering Centre (http://www.nsrdec.natick.army.mil/), che ha sede nel Massachusetts, negli Stati Uniti, hanno realizzato fibre di nanotubi di carbonio che hanno dimostrato una resistenza e una rigidità eccezionali, secondo quanto riferisce un articolo pubblicato sulla rivista “Science”.
Le fibre e i nanotubi di carbonio sono noti per la loro resistenza, perciò Krzystof Koziol e collaboratori hanno realizzato aerogel di nanotubi di carbonio che in seguito a un processo di torsione vengono assemblati a costituire delle fibre.
Queste ultime vengono trattate con acetone per aumentare la loro densità e consentire così una migliore distribuzione dei carichi tra fibre adiacenti. Le nuove fibre di nanotubi, secondo quanto riportato, possiedono una robustezza molto maggiore di quelle già disponibili sul mercato.
Gli scienziati ora progettano di continuare a testare il materiali per eliminare i punti deboli che si evidenziano quando le fibre di nanotubi non si ripartiscono il carico in modo uniforme. (fc)