L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato discrimina gli utenti di OpenOffice.org
08/01/2008
Italo Vignoli
L'Associazione PLIO esprime la propria preoccupazione per l'atteggiamento discriminatorio dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (http://www.agcm.it/) nei confronti degli utenti di OpenOffice.org, la suite per ufficio libera e open source che nel corso del 2007 è stata adottata da oltre due milioni di utenti italiani e ottiene un successo ogni giorno più ampio, testimoniato dal numero dei download che è raddoppiato ogni sei mesi nel corso degli ultimi due anni.
L'autorità, nel corso del 2007, ha pubblicato sul proprio sito una serie di bandi di concorso (http://www.agcm.it/G11.htm) e per assunzioni a tempo determinato (http://www.agcm.it/G21.htm) all'interno dei quali viene sempre richiesta in modo esplicito - come condizione per l'ammissione - la conoscenza di una delle ultime versioni di Microsoft Office. Lo stesso non succede, per esempio, nel caso della navigazione Internet, che viene citata in modo generico senza indicare una scelta a favore di uno specifico software (e quindi, di una specifica azienda).
L'Associazione PLIO chiede l'interruzione di tale pratica discriminatoria, che è in aperto contrasto con le motivazioni che hanno portato alla creazione dell'autorità. "La situazione è comica e triste allo stesso tempo", ha commentato Davide Dozza, Presidente dell'Associazione PLIO, "e purtroppo ci da una misura delle protezioni e dei favori di cui Microsoft gode a livello istituzionale, anche all'interno di un ente che dovrebbe - per statuto - essere al di sopra di ogni scelta di campo".
"Tra l'altro", ha aggiunto Davide Dozza, "la scelta a favore di Microsoft da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è ancora più singolare, alla luce del fatto che l'azienda è stata recentemente condannata dall'Unione Europea per pratiche di tipo monopolistico, anche se per un prodotto diverso da Office".
Download
OpenOffice.org 2.3.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Tutte le altre versioni linguistiche: http://download.openoffice.org
Estensioni: http://extensions.services.openoffice.org
L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.
PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!