Solo ora l’analisi delle caratteristiche del DNA di circa 1000 soggetti appartenenti a 41 diverse popolazioni e compresi nella ricerca consente di dare una risposta con un alto grado di affidabilità.
Polinesiani e Micronesiani non hanno virtualmente alcuna relazione genetica con i Melanesiani: è questa la conclusione di un ampio studio sulle popolazioni dell’Oceano Pacifico le cui conclusioni sono ora pubblicate sulla rivista ad accesso libero "PLoS Genetics" (http://www.plosgenetics.org/) nell’articolo intitolato The Genetic Structure of Pacific Islanders.
Le relazioni tra le diverse popolazioni del Pacifico sono state materia di dibattito negli anni passati, anche per i risultati controversi di analisi genetiche basate sul cromosoma Y o sul DNA mitocondriale. Solo ora l’analisi delle caratteristiche del DNA di circa 1000 soggetti appartenenti a 41 diverse popolazioni e compresi nella ricerca consente di dare una risposta con un alto grado di affidabilità.
I ricercatori dell’ampio consorzio che comprendeva, tra le altre, la Temple University (http://www.temple.edu/), le Università del Maryland, di Yale e di Binghamton, il Mackay Memorial Hospital di Taiwan, e l’Institute for Medical Research in Papua New Guinea, hanno analizzato più di 800 marcatori genetici che hanno fornito indicazioni piuttosto precise.
“I primi colonizzatori dell’Australia, della Nuova Guinea e delle grandi isole più arrivarono tra 50.000 e 30.000 anni fa, quando in Europa c’era ancora l’uomo di Neandertal”, ha commentato Jonathan Friedlaender, docente di antropologia della Temple e primo firmatario dell’articolo. “Questi piccoli gruppi erano isolati e divennero estremamente differenti nel tempo, nel corso delle migliaia di anni successivi. In seguito, poco più di 3000 anni fa, gli antenati di Polinesiani e Micronesiani, a bordo delle loro canoe sono arrivati in Melanesia, e nei secoli successivi colonizzarono le vaste e sconosciute regioni del Pacifico centrale e orientale.”
L’analisi genetica, inoltre, ha stabilito che le più strette relazioni genetiche di Polinesiani e Micronesiani sono in realtà con gli aborigeni di Taiwan e dell’Asia orientale.
“Alcuni gruppi delle isole della Melanesia che parlano lingue collegate al Polinesiano, come l’Austronesiano o altre lingue oceaniche, mostrano anch’essi un contributo genetico polinesiano, me in misura molto minore, intorno al 20 per cento”, ha concluso Friedlaender. (fc)