Secondo le stime dei ricercatori sull'isola non dovrebbero esistere più di un centinaio di esemplari.
Troneggia nella foresta con i suoi 18 metri di altezza e con le sue foglie che possono raggiungere i 5 metri di larghezza, ma questa palma originaria del Madagascar era fino a poco tempo fa sfuggita alla classificazione. Lo hanno fatto ora alcuni botanici che la descrivono per la prima volta sul Botanical Journal of the Linnean Society (http://www.blackwellpublishing.com/journal.asp?ref=0024-4074).
La misteriosa palma possiede anche un insolito e spettacolare ciclo di vita: continua a crescere fino a quella vertiginosa altezza prima che le gemme apicali si trasformino in una gigantesca infiorescenza che "esplode" una serie di ramificazioni che portano centinaia di piccoli fiori.
Tutti questi fiori possono venire impollinati e dare origine a frutti che trasudano un nettare che richiama stormi di uccelli e insetti. In questo processo tutte le riserve nutritizie della pianta vengono letteralmente prosciugate, portando l'albero a collassare con tutti i suoi frutti e morire.
La pianta è stata scoperta da Xavier Metz, un francese che gestisce in una località prossima al luogo del ritrovamento, nel distretto di Analalava, durante una passeggiata. Non avendo mai visto nulla di simile, Metz ne ha inviate le foto a John Dransfield, coautore di un volume sulle palme del Madagascar e ricercatore onorario dei Royal Botanic Gardens di Kew (http://www.kew.org/).
Ottenuto quindi anche campioni della pianta, Dransfield ha potuto stabilire che si trattava di una specie interamente nuova, affine alla palme appartenenti alle Chuniophoeniceae. Dal successivo esame del DNA tratto dalle foglie è risultato che anche il genere era in realtà completamente nuovo, apartenente a una linea filogenetica che finora rappresentata solo in Arabia, Thailandia e Cina. Successivamente Dransfield si è recato sul posto per studiarne il ciclo vitale.
In Madagascar sono presenti oltre 10,000 specie arboree, il 90 per cento delle quali presenti esclusivamente su quell'isola. Delle 170 specie di palme presenti, sono soltanto sei quelle che sono originarie del posto. Secondo le stime dei ricercatori sull'isola non dovrebbero esistere più di un centinaio di esemplari della nuova straordinaria pianta. (gg)