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Tecnologie e Società

 

Quando il bug si corregge da solo
04/01/2002

di Daniela Male

[Articolo tratto da ZEUS News - Notizie dall'Olimpo informatico]

Gli sviluppatori presto potranno disporre di un linguaggio di programmazione simile al C che corregge da solo gli errori contenuti nel codice.

È nato tre anni fa come una delle tante varianti del linguaggio C, con una caratteristica però ben definita: la capacità di correggere automaticamente gli errori di programmazione. Si tratta di Cyclone, un progetto originario degli AT&T Labs di New York e della Cornell University: se quanto affermato dai ricercatori che ci stanno lavorando risponde a verità, potrebbe trattarsi davvero di un toccasana per tutti gli sviluppatori.

Cyclone sarebbe in grado di controllare automaticamente il codice sorgente; nel caso che la correzione automatica non vada a buon fine, Cyclone segnalerà al programmatore i punti critici del listato e proporrà le possibili alternative. Qualora un bug dovesse comunque sfuggire al controllo, l'applicazione potrà intercettarlo e arrivare a uno stato di stand-by senza causare crash di sistema. Grazie a Cyclone, il debug potrà davvero essere completato prima che il software venga distribuito, cosa sempre più rara oggi.

Per il momento i programmatori di Cyclone hanno realizzato con esso un web server, ma il prossimo obiettivo che si sono posti è la realizzazione di un intero sistema operativo.














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