NOEMA Home › NEWS
Tecnologie e Società

 

Verso un riconoscimento affidabile dell'iride
16/11/2008

Le dimensioni della pupilla variano notevolmente in differenti condizioni di illuminazione: si può passare rapidamente da un diametro di 0,8 millimetri fino a 10 volte tanto, e questo fenomeno può impedire allo scanner di funzionare correttamente.

Il gruppo di ricerca guidato da Sammy Phang della Queensland University of Technology (QUT, http://www.qut.edu.au/) di Brisbane, in Australia, è riuscito a risolvere uno dei principali problemi che hanno finora impedito alla tecnologia di rendere disponibile uno dei sistemi più sicuri di identificazione: il riconoscimento dell’iride.

Lo schema di colori dell’iride è infatti unico per ciascuno di noi, e addirittura differisce tra l’occhio destro e quello sinistro e può cambiare anche nel corso della vita.

"Ma quello che più impedisce lo sviluppo di una tecnologia di riconoscimento affidabile è che le dimensioni della pupilla variano notevolmente in differenti condizioni di illuminazione: si può passare rapidamente da un diametro di 0,8 millimetri fino a 10 volte tanto, e questo fenomeno può impedire allo scanner di funzionare correttamente”, ha spiegato la Phang.

Per superare l’ostacolo il gruppo di ingegneri ha sviluppato una tecnologia in grado di stimare in che modo cambia lo schema dell’iride al variare della luce che colpisce l’occhio. Utilizzando una videocamera in grado di catturare 1200 fotogrammi al secondo, è stato possibile tracciare i movimenti dell’intero occhio con grande accuratezza. Tale metodica ha permesso di evidenziare che anche i movimenti dell’iride sono diversi da individuo a individuo.

"La tecnologia – ha concluso la Phang – è già stata utilizzata in modo sporadico, ma è possibile che entro 10 o 20 anni diventi parte della nostra vita quotidiana.” (fc)

Tratto da "Le Scienze" online

http://www.lescienze.it/














Cerca dentro NOEMA - Search inside NOEMA



Iscriviti! - Join!

 

RSS

 

Top