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Tecnologie e Società

 

L'incredibile volo delle farfalle notturne
19/03/2009

Solo in Gran Bretagna ogni estate 200 milioni di farfalle si spostano di 300 chilometri per notte.

Per anni gli entomologi si sono chiesti se le farfalle notturne migratrici potessero avere un qualche controllo sulla loro direzione di movimento, ed eventualmente quale, considerato anche il fatto che in questi spostamenti non volano più o meno rasoterra, ma a discrete altezze. Ora una ricerca internazionale condotta da studiosi del Rothamsted Research (http://www.rothamsted.ac.uk/), delle Università di Greenwich (http://www.gre.ac.uk/), di Oldenburg (http://www.uni-oldenburg.de/uni/international/) e di New York - e pubblicata su Current Biology (http://www.current-biology.com/) - è riuscita a dare una risposta a questo interrogativo.

"Se non avessero nessun controllo, nel corso di diversi anni la maggioranza della popolazione autunnale andrebbe sospinta in direzioni inopportune, e le farfalle morirebbero. I nostri studi mostrano che le farfalle possono influenzare la propria direzione e velocità di spostamento in una varietà di modi", ha detto Jason Chapman, il coordinatore inglese della ricerca.

In primo luogo, i ricercatori hanno scoperto che le farfalle migrano solo nelle notti in cui la direzione del vento è approssimativamente favorevole ossia, in autunno, verso sud. In secondo luogo, selezionano l'altezza di volo a quella in cui il vento soffia più velocemente, così da incrementare la propria velocità di crociera. In terzo luogo, tendono a volare sottovento, in modo da poter sommare la propria velocità - circa 5 metri al secondo - a quella del vento. Infine, cosa che ha stupito gli esperti, quando la direzione del vento va in una direzione sbagliata ricorrono a una una tecnica, detta di compensazione parziale della deriva del vento, che fra gli insetti finora era stata osservata solo in farfalle diurne e api, ma in volo a non più di uno o due metri dal suolo, e di giorno.

"Complessivamente, tutti questi dati dimostrano che queste farfalle notturne devono avere un meccanismo che funziona da bussola, analogo a quello degli uccelli migratori", ha concluso Chapman.

Nell'agosto del 2003, sfruttando un apposito radar entomologico, i ricercatori avevano stimato che circa 200 milioni di esemplari solo della farfalla Autographa gamma si stavano spostando dal nord al sud della Gran Bretagna compiendo oltre 300 chilometri per notte.  (gg)

Tratto da "Le Scienze" online

http://www.lescienze.it/














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