Uno dei business che più si svilupperanno nel Web sarà l'e-recruiting: l'incontro fra chi cerca e chi offre lavoro online. È nata AssoLavoroWeb, un'Associazione fra Aziende di e-recruiting per autoregolamentarsi e migliorare la qualità dei servizi offerti a imprese e lavoratori.
Sempre di più nella Rete si sta diffondendo l'e-recruiting: l'incontro online fra chi cerca e chi offre lavoro. In Italia sono già 200 i siti Internet in questo settore, che crescerà sempre di più a fronte di una sempre maggiore flessibilità e mobilità nel mercato del lavoro, intesa come contratti a termine, interinale, liberalizzazione del collocamento.
Per migliorare la qualità dei servizi di e-recruiting è appena nata un'Associazione tra Aziende del settore denominata AssoLavoroWeb, che si è subito dotata di un codice di comportamento deontologico. Il codice etico deve garantire il lavoratore, ma anche l'impresa che si rivolge a questa agenzie on line: deve vietare utilizzi diversi dalle finalità di ricerca e selezione del personale per i dati forniti dai candidati e deve proibire ogni discriminazione in base a sesso, razza, nazionalità, credo politico e religioso.
I siti che sottoscrivono il codice si impegnano a non esigere alcun compenso dai candidati; inoltre le offerte provenienti dalle aziende devono essere attuali, complete di data di pubblicazione e riferite a posizioni vacanti. Questo non deve essere considerato un dato scontato, poiché spesso c'è chi copia offerte provenienti da altre fonti e quindi, magari, non più valide.
Alle imprese che a pagamento si rivolgono a questi siti deve essere garantito l'aggiornamento dei curricula dei candidati e la gratuità in caso di ricerca di lavoratori appartenenti a categorie protette, come per esempio i portatori di handicap.
Finora hanno aderito ad AssoLavoroWeb e quindi al codice deontologico: www.bancalavoro.com, www.cliccalavoro.it, www.lavoroinrete.it, www.jobline.it, www.jobonline.it, www.monsteritalia.it, www.talentmanager.it.