La sentenza d'appello annulla le sanzioni emesse in primo grado, Microsoft non sarà divisa.
La Corte d'Appello del Distretto di Columbia ha emesso ieri una sentenza che rende inefficace l'ordinanza di divisione della Microsoft in due aziende in concorrenza tra loro emessa l'anno scorso a seguito della violazioni delle leggi della concorrenza per quanto riguardava la distribuzione congiunta di Internet Explorer e Windows 95.
Sebbene si tratti di un'ulteriore riconoscimento delle pratiche sleali di Microsoft, la decisione è stata accolta come un vero e proprio trionfo per l'azienda di Bill Gates poiché di fatto la rende immune da qualsiasi punizione per altri tre o quattro anni.
Il sistema giudiziario americano sventola quindi bandiera bianca:
l'innovazione tecnologica corre troppo veloce ed è impossibile quantificare e comminare in tempo utile le sanzioni per impedire che prevalga la legge del chi picchia per primo picchia due volte.
Al riguardo Larry Allison, il padre-padrone di Oracle, ha affermato:
"Microsoft continua a copiare i prodotti di successo degli altri, distribuendoli in bundle gratuito con Windows e buttando cosÏ fuori dal mercato tutti i concorrenti".