L'Internet Project dell'UCLA Center for Communication Policy (l'UCLA è l'Università della California a Los Angeles) ha mostrato come, dopo l'11 Settembre e i casi di Antrace inviato per via postale, gli americani abbiano fatto un uso massiccio di posta di elettronica (circa 100 milioni di mail su quei tragici eventi).
Sono inoltre stati monitorati, tra il 3 e il 12 Gennaio 2002, 1200 utenti del web, e si è scoperto che il 57,1% ha prodotto comunicazione sugli attacchi terroristici, e che il 22,9% di tutti i messaggi provenivano da fuori degli USA.
Lo studio dell'UCLA ha anche messo in luce come vi sia una maggiore preoccupazione da parte degli utenti per la tutela della privacy (nel 28% dei casi) rispetto a prima dell'11 Settembre. Le motivazioni addotte dagli utenti sono: a) le informazioni personali sono troppo accessibili (40,8%); b) i terroristi possono ricavare informazioni personali dal web (17,8%); c) le investigazioni per trovare i terroristi hanno ridotto i diritti di privacy online (14,3%); d) c'è timore che il governo possa ridurre la privacy personale per raggiungere i terroristi (13,1%).