La Spagna prende atto coraggiosamente del problema delle emissioni da antenne telefoniche.
È notizia di questi giorni che in Spagna il Governo di centrodestra di Aznar ha stabilito i gestori telefonici saranno costretti a minimizzare le emissioni e dimostrare tecnicamente le riduzioni delle antenne telefoniche, sia fisse che mobili, posizionate nei centri urbani a meno di 100 metri da luoghi sensibili come ospedali, centri sanitari e caserme.
Uno staff di ingegneri delle telecomunicazioni controllerà che gli operatori della telefonia rispettino l'ordinanza. Il provvedimento è stato assunto dopo le forti polemiche suscitate da 4 casi di tumori, in 15 mesi, di bambini esposti direttamente alle emissioni di alcune antenne.