Le perle del giornalismo non sono solo italiane. Il Weekly World News pubblica una dichiarazione secondo la quale sarebbe possibile uccidere qualcuno inviando per email un allegato, che andrebbe a modificare la corrente elettrica e la struttura molecolare del Pc di chi lo riceve.
Se vi può consolare, il giornalismo italiano non ha certo l'esclusiva delle porcherie come quella pubblicata su Panorama [http://zeusnews.com/news.php3?cod=1040]. Grazie al fiuto della newsletter Need to Know, posso segnalarvi questa perla [http://crazy.codetroop.com/randimg/imgs/computer_bomb.jpg].
È una pagina del Weekly World News dove viene intervistato Arnold Yabenson, della National Cybercrime Prevention Foundation, che dichiara che "è già possibile, per un assassino, inviare a qualcuno un e-mail con un allegato dall'aria innocua. Quando il destinatario scarica l'allegato, la corrente elettrica e la struttura molecolare dell'unità centrale di elaborazione vengono alterate, facendola deflagrare come una grossa bomba a mano".
Io l'ho sempre detto, che gli allegati fanno male; -)
Lascio a voi il compito educativo di leggere e tradurre il resto dell'articolo, corredato da una notevole foto del signor Yabenson. Va da sé che non vi è traccia, su Internet, della National Cybercrime Prevention Foundation, che non è un ente governativo americano e probabilmente esiste soltanto nella fantasia malata dello Yabenson medesimo.