Nicholas Negroponte, fondatore del MIT Media Laboratory e autore, tra gli altri, del libro "Being Digital" ("Essere digitali"), è stato chiamato a far parte del comitato interministeriale, composto dal Ministero delle Comunicazioni di Maurizio Gasparri e dal Ministero dell'Innovazione di Lucio Stanca, che in quattro mesi dovrà decidere il destino della banda larga in Italia e in tre anni dovrà verificarne gli intenti.
Assieme a Negroponte lavoreranno Francesco Chirichigno e Paolo Vigevano.
Sarebbero previsti sconti fiscali come la detassazione di componenti di reddito, agevolazioni fiscali sui finanziamenti, sospensione del pagamento dell'IVA, soppressione del contributo ex canone di concessione, estensione della possibilità di riporto a nuovo delle perdite pregresse e bonus fiscale all'utente finale. Inoltre inizialmente 500 milioni di Euro saranno destinati alle infrastrutture e 2,5 miliardi di Euro agli investimenti (soprattutto per portare la banda larga nelle aree a minor sviluppo).
E' possibile scaricare il documento del "Piano Nazionale per lo sviluppo della Larga Banda" da qui. Purtroppo solo in formato .doc