Ricercatori della Brown University (http://www.brown.edu/) hanno messo a punto un dispositivo di puntamento per computer in grado di sostuire il mouse e funzionare con i soli impulsi nervosi che controllano il movimento delle mani.
I risultati della sperimentazione aprono interessanti prospettive per l’utilizzo di strumenti informatici da parte di soggetti portatori di handicap, come i pazienti colpiti da distrofia muscolare, dal morbo di Lou Gehrig o da danni al midollo spinale.
Secondo Mijail Serruya, che ha partecipato alla ricerca, il dispostivo potrebbe essere prezioso per portatori di particolari handycap per favorire un contatto positivo con l’ambiente.