Secondo Web Side Story, agenzia specializzata nelle analisi del mercato Internet, Internet Explorer ha raggiunto pressoché la maggioranza assoluta nel settore dei browsers. La versione 6.0, per PC, dall'agosto 2001 ad oggi è arrivata al 30,4% del mercato. Dietro a IE 6 c'è la versione 5.0 del mededimo browser e molto distante, al 7%, Netscape.
Netscape un tempo - tra la metà e la fine degli anni '90 - aveva una grossa diffusione (aveva fino all'80% del mercato), poi era sceso al 30% anche grazie alla gratuità di Internet Explorer, e infine aveva dovuto adeguarsi al concorrente divenendo anch'esso gratuito. Secondo Web Side Story a dare il colpo di grazia a Netscape, posseduto da America Online (AOL), è stata l'uscita di IE 6, che lo ha precipitato dal 12% al 6%.
Ormai le speranze di salvare Netscape sono legate ad America Online, che secondo alcune voci potrebbe abbandonare Internet Explorer per l'ultima versione di Netscape, basata sul motore di rendering Gecko. AOL ha 34 milioni di utenti (il 12% del mercato Internet) e la decisione di abbandonare IE non potrebbe essere senza conseguenze su chi sviluppa applicazioni e pagine web.