Il gigante della musica Bertelsmann ha acquistato Napster per 8 milioni di dollari (circa circa 9 milioni di euro). Napster, che inizialmente aveva rifiutato l'offerta, all'ultimo minuto l'ha accettata, arrendendosi a una situazione ormai insostenibile. Bertelsmann pagherà la somma ai creditori di Napster.
Il chairman e CEO di Bertelsmann, Joel Klein, ha affermato di essere interessato a trovare un modello di business per Napster, che era stata virtualmente "spenta" dalla causa legale con le altre major musicali.
Si conclude così la storia iniziata molti mesi fa con la causa penale intentata dalla RIAA, la potente associazione dei discografici americani, contro Napster, che dopo alcune sedute in tribunale di fatto ha impedito la prosecuzione dell'attività di scambio di files on line e l'avvio delle trattative per la "legalizzazione" del servizio.
Bertelsmann, la major più piccola, ha fiutato il business e ha trovato con Napster prima una mediazione e alla fine un accordo.