Dal 5 Giugno il nostro sogno di vivere immersi a schermi ultrapiatti è diventato più reale. E Ink, società del Massachusset, ha presentato uno schermo spesso la metà di una normale carta di credito (2 mm!), e basato su una nuova applicazione del principio dell’inchiostro elettronico.
Il trucco è subito svelato: microscopiche sfere di inchiostro nero sostengono in superficie mediante una carica elettrostatica un piccolo chip bianco, visualizzando così parole ed immagini.
Privo di retroilluminazione, adattabile a PDA ed in grado di mantenere le immagini anche se non alimentato, questo schermo si presta ad applicazioni inedite e decisamente interessanti.
Sono stati presentati dall’azienda due prototipi: uno schermo per cellulare, ed uno per palmare, che nelle previsioni dei produttori potranno essere messi in commercio entro il 2005.