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Tecnologie e Società

 

Aumento delle vendite di computer nelle famiglie USA
23/06/2002

di Simona Caraceni


Con buona pace del calo dei prezzi di Playstation, Xbox e Gamecube, negli Stati Uniti le vendite di questi articoli si sono arenate, mentre salgono i telefoni cellulari, i Personal Computers e le macchine fotografiche digitali. Lo affermano i primi dati resi pubblici da MetaFacts.

Il sondaggio mostra come il 70% dei ragazzi al di sotto dei 19 anni hanno usato un computer nell'ambito familiare nel 2002: molto di più del 55% del 200 e del 43% del 1995. Dan Ness, capo dell'Area Statistica di MetaFacts, ha sottolineato l'importanza della crescente presenza di personal computer in famiglie con figli, segno dell'aumentato utilizzo del terminale in ambito domestico. Considerevole anche l'aumento delle fotocamere digitali, del 33,3% solo nell'anno scorso, rispetto al 22,5% dell'anno precedente.

Effettivamente la penetrazione delle consolle aveva raggiunto la massa critica: 4 famiglie americane con figli piccoli e computer su 10 (39,7%) aveva anche un sistema per videogame nel 2001, dato che si stabilizzava sul 39,2% nel 2002. "I ragazzi hanno scoperto che si possono divertire anche sul PC e su Internet, oltre che con la consolle" ha affermato Ness. "Gli sviluppatori dei sistemi di videogames dovrebbero iniziare a preoccuparsi della compatibilità con altre consolle."

Mentre i dati mostrano come la presenza di figli in casa incida sull'utilizzo del PC, "non sembra molto importante l'età dei ragazzi": che siano teenagers o più piccoli o più grandi, il dato rimane immutato. Viene messo in relazione invece con altri fattori socioeconomici, come la scolarità del capofamiglia. Maschio o femmina che sia, se ha frequentato l'Università darà un computer ai propri figli nell'84% dei casi contro quasi la metà dei capofamiglia che hanno solo il diploma superiore. L'82% delle famiglie con un reddito pari o superiore ai 50.000$ ha un computer, contro il 54% delle famiglie con un reddito inferiore. Le coppie sposate con bambini sono più propense ad acquistare un computer (75%) delle famiglie con genitori divorziati (63,5%) o separati (54,2%), delle coppie di fatto (51,2%), o delle famiglie con un genitore deceduto (41,7%).

I capofamiglia con figli che ancora non possiedono un computer hanno citato le ragioni che li frenano all'acquisto: mancanza di esperienza in acquisto di componenti elettronici, che percepiscono come fattore di rischio; sensazione di poca familiarità col materiale acquistato; non percepire il vero valore finanziario dell'oggetto-computer che si sta acquistando.
Il rapporto mostra anche che nelle periferie urbane c'è la maggiore percentuale di famiglie con figli che usano il personal computer rispetto alle famiglie che vivono in città, dato che scende invece abissalmente al di fuori delle aree urbane.

I quattro stati con la più alta percentuale di famiglie che usano il computer sono: Vermont (91%), New Hampshire (86%), Sud Dakota (86%) ed Arizona (84%).

Il rapporto statistico completo, che si intitolerà "Technology User Profile 2002 Annual Edition", verrà pubblicato entro l'anno. L'unico dato che non verrà contemplato nel rapporto completo sarà la differenziazione fra utenti che usano Mac o Windows.














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