Nei Bell Laboratories di Murray Hill ha visto la luce un nuovo tipo di fibra ottica: cava, simile ad un piccolo tubo, ha la facoltà di suddividere da sola i singoli fasci di luce da inviare.
Lo afferma il team di John Rogers su "Applied Physics Letters": l'elemento innovativo è rappresentato da un una piccola massa ostruente di fluido che può essere mossa avanti ed indietro all'interno della fibra, riuscendo a combinare l'economicità e la robustezza delle precedenti con le funzionalità di dispositivi più avanzati ed inevitabilmente più costosi. La massa di fluido funge da "commutatore" controllando e dividendo le lunghezze d'onda dei fasci di luce grazie alla propria temperatura, che può essere regolata da una piccola resistenza elettrica avvolta intorno la fibra stessa, mentre una piccola pompa sposta la massa di fluido avanti o indietro all'interno della fibra, riscaldando l'aria all'interno del canale. Al momento gran parte del costo delle fibre ottiche è rappresentato dall'installazione dei commutatori, che vengono posizionati in luoghi poi difficili da essere gestiti in caso di guasti.
Questo nuovo tipo di fibra potrebbe svolgere da sola anche il compito dei commutatori, riuscendo ad instradare i vari segnali a destinazione.