Secondo un Rapporto emanato dalla BSA, la Business Software Alliance in cui fanno parte anche la Adobe Systems , Apple, Autodesk, Bentley System, Macromedia, Microsoft e Symantec, le perdite del mondo software rispetto ai programmi "piratati" sono scese dagli 11,75 miliardi del 2000 a 10,97 miliardi nel 2001.
Lo studio effettuato dall'International Planning Research Corporation va a quantificare l'uso di software senza regolare licenza d'uso in 85 paesi rispetto la domanda prevista di software in ogni stato: la differenza fra i due dati rappresenta il numero di copie "pirata" del software circolanti in quel momento, e moltiplicare questa cifra per il prezzo del software fa ipotizzare la cifra in perdita in dollari per le software house.
Anche se la perdita mondiale causata dalla pirateria ha risalito la china del 6,7% nell'ultimo anno censito, l'uso di software pirata si è sviluppato da un tasso del 37% nel 2000, fino al 40% nel 2001.
In pratica quattro programmi su dieci sono illegali, come osservato nel rapporto della BSA, e questo dato va ad inserirsi in un quadro di dollaro forte, declino dei prezzi del software e rallentamento economico globalizzato, sempre secondo BSA.
Asia e pacifico rappresentano i paesi dove dal 1994 agli ultimi due anni si è stabilizzata la maggior parte del software pirata, circa il 54%, con una perdita di 4,7 miliardi di dollari; in particolare il Vietnam (con una percentuale del 94%), la Cina (92%) e l'Indonesia (88%), mentre la Nuova Zelanda ha uno dei tassi minori al mondo (26%), e l'Australia è passata dal 33% dell'anno precedente al 27% nel 2001.
Per quanto riguarda l'Europa Occidentale le perdite si aggirano intorno ai 2,7 miliardi di dollari, con un tasso d'uso di software pirata del 37%: i più alti tassi in Grecia (64%), Spagna (49%), anche se le perdite monetarie per il dollaro si manifestavano in Germania, in Francia ed in Italia.
Gli Stati Uniti hanno il minor tasso assoluto di pirateria, intorno al 26$%, con perdite totali pari a 1,9 miliardi di dollari nel 2001.
Secondo Robert Holleyman, presidente e direttore esecutivo di BSA, la pirateria software sottrae all'economia mondiale centinaia di migliaia di affari, e miliardi di dollari dalle tasche dei lavoratori delle software house