Una delle case storiche e gloriose di computer, SGI (ex Silicon Graphics), produttore di workstation di fascia alta, potenti, costose e proprietarie, adatte soprattutto alla grafica 3D, ha dichiarato che dovrà registrare una perdita tra i 20 e i 25 milioni di dollari.
Qualche anno fa SGI era passata ai processori Intel, rompendo con la sua tradizione, e ultimamente si è "appiattita" sul chip Itanium 2 di Intel, che dovrà far girare Linux e IRIX, il sistema operativo di SGI.