Una delle piu' importanti manifestazioni internazionali riguardanti il mondo Linux e' giunta in Italia senza pero' destare, a torto, troppo entusiasmo.
Linux Expo e' una nota manifestazione internazionale volta a presentare le ultime novita' e soluzioni legate al mondo Linux.Un grande albergo di Milano è stato cosi trasformato per due giorni in un piccolo tempio dell'IT legato al mondo dell'open source.
La manifestazione presentava una piccola parte espositiva e dava invece grande risalto alla conferenze e ai tutorial a pagamento che occupavano per intero le due giornate dell'Expo.
La parte espositiva non era molto grande, da ricordare il grande stand IBM con le soluzioni server basate su Redhat, lo stand Bull con i primi server su piattaforma Itanium e la presentazione (con tutorial) di kylix da parte di Borland. Completavano l'esposizione altri produttori software/hardware, alcuni stand di riviste legate a Linux, e uno spazio dedicato alle associazioni come i vari lug e l'ILS (Internet Linux Society).
L'atmosfera che si respirava era ben lungi da quella caotica presente in altre esposizioni, il ben noto popolo degli zainetti non era presente e se lo era si è velocemente dileguato dopo essersi accorto che non era luogo per gadget e regalini.
La parte piu' importante della manifestazione erano comunque le conferenze, il primo giorno dopo la sessione inaugurale del mattino si sono susseguiti un interessante tutorial su Evolution, l'ormai famoso client tuttofare sviluppato da Ximian, in pratica l'Outlook per Linux:), un'immancabile tavola rotonda sul software libero, e alcune altre piccole conferenze che nel complesso non sono state molto interessanti.
Il giorno successivo la musica è però cambiata, si e' iniziato con una bella spiegazione sulle note librerie QT e sul loro utilizzo all'interno di KDE, il tutto ad un livello che non era certo basso, ma il meglio aveva ancora da venire..Purtroppo le conferenze si accavallavano, e non e' stato possibile seguirle tutte, degna di nota e' stata comunque quella dedicata alle certificazioni Linux ed al loro valore nel mondo lavorativo.
A seguire una delle piu' interessanti in assoluto. Moshe Bar, presidente di Mosix inc., ha spiegato in meno di due ore il funzionamento di Mosix, noto software utilizzato nella costruzione di sistemi cluster, il livello tecnico era ovviamente molto alto ed è terminato con una dimostrazione di un cluster "portatile": veramente bello! Al pomeriggio come al solito le conferenze si sovrapponevano, la scelta è caduta sullo sviluppo dei moduli e sulle novita' presenti nel kernel 2.5 tenute rispettivamente da Alessandro Rubini e Andrea Arcangeli.
Le spiegazioni erano ovviamente rivolte ad un pubblico che "ci capiva" e hanno riscosso molto successo. La seconda giornata è terminata con conferenze sul filesystem crittografico e su una trilogia di conferenze dedicate allo sviluppo del web con strumenti quali Zope ed Apache e con un ultimo sfortunato talk sul Perl che a causa dei problemi tecnici verificatesi non è stato possibile apprezzare.
Le conferenze sono state il nucleo principale del Linux Expo ed è come se fossero divise in argomenti tecnici ed "umanistici" cioe' piu' rivolti alla filosofia open source. Il pubblico ovviamente non era quello della domenica, si è trattato dunque di una manifestazione ad alto livello a cui la stampa non ha saputo dare il giusto risalto.