Sta circolando un e-mail che si spaccia per un comunicato Ansa pieno di inquietanti rivelazioni su presunte capacità di spionaggio dell'ADSL. È chiaramente una bufala.
Il titolo del messaggio è "ADSL, finisce l'era dell'anonimato ma finiremo tutti sotto controllo?"
Il testo del messaggio contiene numerosissime stupidaggini tecniche sulle quali non mi dilungo: il concetto fondamentale è che l'ADSL non facilita il monitoraggio delle vostre attività informatiche da parte della Microsoft e/o delle forze dell'ordine. O per dirla meglio, a questi signori non fa né caldo né freddo se usate ADSL, la normale linea telefonica o i segnali di fumo per accedere a Internet. Se devono entrare, entrano con la stessa facilità a prescindere dal modo in cui siete collegati alla Rete. Sto facendo soltanto una considerazione tecnica; sugli aspetti legali non metto bocca, ma penso siano abbastanza intuitivi.
La cosa più importante di questo messaggio è che non va diffuso. Si tratta infatti di un messaggio-esca, usato da uno spammer (un pubblicitario-spazzatura) per collaudare i propri sistemi. Messaggi analoghi sono stati usati per lo stesso motivo qualche tempo fa: qualcuno si ricorderà della "preghiera di Pasquale".
Se lo fate circolare, lo spammer saprà che il suo test ha avuto successo e quindi lancerà la propria ondata di e-mail pubblicitari. Inoltre, siccome molti utenti hanno la pessima abitudine di inoltrare i messaggi di questo genere usando il CC (la copia carbone) invece del BCC (copia carbone nascosta), le copie inoltrate viaggiano accompagnate da un interminabile elenco di indirizzi di e-mail, utilissimi agli spammer come fonte per le loro campagne pubblicitarie.
In altre parole, se inoltrate questa bufala, regalate automaticamente ai vostri amici un abbonamento a tutta la posta-spazzatura di Internet.
Imparate a usare la copia carbone nascosta o BCC: le istruzioni sono nella guida del vostro programma di posta.