L'inventiva dei cervelloni giapponesi promette la trasmissione di dati attraverso il corpo umano con una velocitā di 10 megabit al secondo.
La nuova tecnologia č stata sviluppata dal colosso delle telecomunicazioni Ntt e dalla sua affiliata di telefonia mobile Ntt DoCoMo e sfrutta la conduzione elettrica del corpo umano abbinata alla presenza di terminali tascabili.
Le ricerche delle due societā hanno infatti accertato che quando due persone entrambe fornite di terminali portatili (dotati di apparecchio trasmittente) si stringono una mano, si toccano l'un l'altro con una spalla o pervengono in generale a un contatto fisico, i dati immagazzinati in un terminale (per esempio nome, cognome, indirizzo di e-mail) possono passare a grande velocitā nell'altro.
Non solo: addirittura le applicazioni della scoperta si estendono anche al contatto tra il corpo e qualsiasi altro conduttore di elettricitā. Per esempio sfioreremo con le mani la porta di un edificio "intelligente" dotato di servizi di sicurezza (l'ufficio, la propria casa) e i computer centralizzati "leggeranno" i dati personali della persona all'ingresso aprendo (o lasciando chiusa) la porta. Oppure accenderemo il computer semplicemente posandoci una mano sopra.
La nuova tecnologia non risentirebbe di problemi quali linee congestionate ma avrebbe un grave ostacolo sul piano della privacy. Come ovviare a un incontrollato scambio di dati (che potrebbe trasformarsi in furto di segreti) tra corpi umani ricetrasmettitori dovuto a innocenti strette di mano?