Ci risiamo, la petizione contro la guerra si riaffaccia puntualmente ogni volta che c'è aria di tensione nel mondo.
Il bello delle bufale è che, come certe attrici e certi politici, non invecchiano mai e sono sempre riciclabili con disinvoltura per una nuova occasione. E' il caso, ad esempio, della "petizione contro la guerra", che si riaffaccia puntualmente ogni volta che c'è aria di tensione nel mondo e in qualche modo ne sono coinvolti volenti o nolenti gli Stati Uniti (cosa che ahimè avviene assai spesso).
L'appello dice grosso modo questo: "Gli Stati Uniti vogliono dichiarare la guerra. Oggi ci troviamo in un punto di estremo disequilibrio mondiale per il quale si può dare inizio ad una TERZA GUERRA MONDIALE. Se tu sei contrario, l'ONU ha proposto l'invio di una petizione firmata per evitare questo tragico avvenimento mondiale."
Notate l'abilità dell'autore nel creare un testo applicabile a qualsiasi circostanza. Niente date, niente nomi, semplicemente una serie di parole che, come quelle degli oroscopi, il lettore intepreta e adatta al caso specifico.
"PER PIACERE COPIA quest'e-mail in un nuovo messaggio, firma alla fine della lista che vedi a continuazione ed inoltralo a tutte le persone che tu conosci." prosegue l'appello. "Se al momento di riceverlo questa lista contiene + de 500 nominativi, per piacere invia una copia del messaggio a: nicwash@unicwash.org".
Ma basta visitare il sito a cui appartiene l'indirizzo di e-mail citato per scoprire che è tutto falso, e che l'ONU non ha affatto proposto l'invio di alcuna petizione.
Maggiori dettagli, se vi interessano, sono nell'indagine antibufala già fatta a suo tempo per questo appello.