Sta impazzando in Rete un appello secondo il quale la Total Fina ammonisce di non usare i cellulari, e anzi spegnerli, presso le stazioni di servizio per la presenza di gas (GPL) e, in generale, dei vapori di benzina.
L'appello afferma che "La Shell ha informato di tre incidenti dovuti all'accensione di gas o di vapori, a causa dei cellulari. In ciascun caso, il telefono ha suonato, o l'utilizzatore ha risposto mentre stava riempiendo il serbatoio della propria vettura. Nel primo caso, il telefono era stato lasciato nel baule. Il telefono ha suonato e il fuoco che ne è derivato ha distrutto la vettura e la pompa del GPL. Nel secondo caso, una persona si è bruciata il viso con i vapori in fiamma, quando ha risposto durante il riempimento del proprio serbatoio. Nel terzo caso, una persona si è bruciata la coscia e l'inguine quando il cellulare ha suonato in tasca, durante il rifornimento della vettura."
La conclusione tratta dall'appello è che questi "incidenti dimostrano che è un errore credere che i GSM non possano infiammare gas e vapori. I nuovi GSM, che si illuminano quando sono accesi, o quando suonano, rilasciano sufficiente energia da emettere scintille capaci di innescare un incendio. I consigli di Shell sono: 1. Non utilizzare i cellulari nelle stazioni di servizio. 2. Spegnere i cellulari prima di scendere dalla vettura presso una stazione di servizio".
Il tutto porta la firma di una certa "Laura Ricci, Total Fina Elf Italia spa, Segreteria Direzione Lubrificanti", seguita da numero di telefono e indirizzo di e-mail.
I numeri di telefono indicati nel messaggio sono effettivamente quelli della TotalFina Italia SpA o Totalfinaelf: lo si può verificare usando il sito Info 412 facendo la ricerca in base al
numero e avendo l'accortezza di non immettere il numero intero, ma soltanto le prime quattro cifre dopo il prefisso seguite da 1 (02.7759.1), dato che negli elenchi telefonici non sono memorizzati i numeri interni delle aziende ma soltanto i numeri dei loro centralini.
Ho telefonato al numero indicato e ho lasciato un messaggio sulla segreteria; ho anche mandato un e-mail, chiedendo chiarimenti, ma finora non ho ricevuto risposta. Ma a prescindere dall'autenticità della fonte dell'avviso, è davvero pericoloso usare il cellulare o anche soltanto tenerlo acceso alla pompa di benzina? Sembra proprio di no; il rischio è remotissimo, ma per prudenza (e per evitare cause legali) si raccomanda di non correrlo lo stesso.
L'indagine completa è disponibile qui ma il sunto è questo: non ci sono conferme degli incidenti descritti. In compenso ci sono numerosissime dichiarazioni, alcune anche attribuite a Shell secondo le quali "un cellulare usato propriamente non rappresenta che un rischio minimo, mentre senza dubbio alcuni tipici atti umani, come fumare o accendere un fiammifero, rappresentano grossissimi rischi".
E' vero che alcuni manuali di istruzioni dei telefoni cellulari sconsigliano l'uso del telefonino presso le pompe: lo fa per esempio Alcatel. Anche Swisscom è perentoria: "Il cellulare dovrà essere spento in ogni caso in aereo, negli ospedali e presso le pompe di benzina". E in molti paesi le stazioni di servizio affiggono cartelli che intimano di spegnere il cellulare o non usarlo.
Ma tutto sembra dettato da un eccesso di prudenza: secondo Il Mattino Online del 9 Ottobre 1999 il capo ufficio stampa Esso ha affermato che "In realtà noi non abbiamo fatto altro che mettere un cartello che riproduce un avvertimento contenuto nei manuali di istruzione dei telefonini. Se li si legge attentamente, in alcuni di essi, se non in tutti, è riportata l'avvertenza di non usarli nei pressi delle pompe di benzina". Anche Guglielmo D'Inzeo, direttore del dipartimento di Ingegneria elettronica all'Università La sapienza di Roma, dice che "L'eventualità [...] che dall'uso di un cellulare si possano generare pericolose quante impreviste esplosioni è assolutamente improbabile".