La ricerca effettuata ad Oxford ha portato interessanti risultati che miglioreranno le reti a fibra ottica.
La scienza corre e fa passi da gigante, molti dei quali sono destinati a cambiare le nostre abitudini senza che noi gli prestiamo attenzione. E' il caso della scoperta effettuata nei laboratori di Oxford da un gruppo di fisici che porterà tutte le reti a fibra ottica ad aumentare la loro capacità di trasmissione e magari noi a sfruttare meglio la banda che ci mettono a disposizione. Secondo quanto è stato comunicato questa equipe avrebbe scoperto un nuovo tipo di cristallo fotonico che potrebbe sostituire i dispositivi elettronici usati per instradare i segnali luminosi nelle reti di comunicazione a fibre ottiche.
Secondo gli ideatori "questo materiale potrebbe costituire la base per un nuovo genere di computer ottico in grado di funzionare con impulsi luminosi che viaggiano a velocità molto maggiore dei segnali elettrici". Vediamo in che cosa consiste la tecnologia utilizzata per questa trasmissione ottica: "i cristalli fotonici (gli omologhi ottici dei semiconduttori) si servono della tecnica della litografia olografica. Quando fasci di luce separati s'incontrano, possono interferire in modo costruttivo (sommandosi l'un l'altro e diventando più luminosi), o in modo distruttivo (annullandosi l'un l'altro). Nella litografia olografica, si dispongono quattro fasci laser in modo da ottenere uno schema d'interferenza tridimensionale di zone di luce e ombra, le quali rappresentano la forma di un cristallo fotonico".