Bruxelles manda alle autorità nazionali un appello affinché i costi per la banda larga siano abbassati. Lo scopo dell'Unione Europea è quello di rendere alla portata di tutti i sistemi di accesso alla banda larga stessa e far diventare il suo mercato libero e aperto alla concorrenza, colpendo gli interessi del monopolio dei grandi Network come ad esempio Telecom.
La Commissione Europea quindi obbligherà i più grandi carrier e providers della comunità ad aprirsi alla concorrenza. La Commissione Antitrust presieduta dall'italiano Monti è decisa a fare ciò perché finché i servizi Internet a banda larga e alcuni servizi telefonici saranno sotto il controllo di poche società in ogni Stato, i costi per accedere ad essi saranno sempre troppo alti.
Nel corso di un incontro con le autorità delle telecomunicazioni dei quindici Paesi dell'EU, Monti ha definito "indispensabile" un intervento diretto e risoluto in vista di uno sviluppo capillare dell'Internet veloce. I beneficiari di queste imposizioni saranno dunque le società indipendenti che sicuramente potranno esporre a prezzi più bassi e competitivi i servizi ADSL rispetto ai colossi Telecom tedesco, italiano e francese, Tiscali in primo luogo, il terzo Internet Provider europeo.