Si prospetta l'immissione sul mercato di una tastiera "inesistente". L'israeliana VBK (http://www.vbk.co.il/) ha infatti presentato al CeBIT una tecnologia che consiste in una tastiera virtuale. Nonostante questa novitā non abbia ancora un nome, il distributore EMEA (SPLS-Siemens Procurement and Logistic Services, http:// www.spls.defen/index.cfm?session=337493x85388433) dichiara l'interesse da parte di terzi a questa innovazione. Essa consta in un mini proiettore di laser rosso che disegna su una superficie piana la tastiera e contemporaneamente riconosce il tocco sui vari tasti. VBK ha dimostrato anche l'uso di un mouse virtuale e di conseguenza il riconoscimento dell'area di un mouse pad simulato.
Boaz Arnon, uno dei fondatori di VBK, spiega che l'obiettivo di questa trovata č di "svecchiare" l'unica componente del computer rimasta inalterata in vent'anni mediante la fornitura in licenza a partners disposti a integrarla nei propri apparecchi.