Il 14 aprile è partito ufficialmente uno studio tecnologico per definire lo standard dell'internet TV prodotto da alcune case giapponesi. I loro nomi? Inizialmente si trattava solo di Hitachi, Mattsushita Electric (National + Panasonic), Sharp, Sony e Toshiba, ma successivamente si sono aggiunte Mitsubishi Electric, Pioneer, Sanyo e Victor (JVC). Esse collaboreranno in modo da definire un prodotto finora non ancora decollato, il cui unico particolare tecnico diffuso è l'uso del sistema operativo Linux.
Tale sistema è stato concordato nel mese di dicembre da Sony e Mattsushita come base software dell'internet TV e che avrà il codice sorgente risultante distribuito in General Public License ( GPL).