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Tecnologie e Società

 

Imprenditoria giovanile, partenariati tra imprese e co-sviluppo nel Mediterraneo
07/05/2003

ENTE AUTONOMO
FIERA MOSTRA DELL’ASCENSIONE
FRANCAVILLA FONTANA
STUDIO P SAS
Agenzia di promozione dello sviluppo delle Imprese dell’Area Jonico Salentina


CENTRO STUDI
FEDERICO CAFFE’
ROSKILDE UNIVERSITY

ASSOCIAZIONE DEGLI INDUSTRIALI
DI BRINDISI E TARANTO

II CONFERENZA PROGRAMMATICA

“Imprenditoria giovanile, partenariati tra imprese e co-sviluppo nel Mediterraneo”

Francavilla F. 31 Maggio – Ostuni 1^ Giugno 2003


Centro Agrituristico Torricella
S.P. Francavilla - Carosino –
Francavilla Fontana

Sala Convegni
Istituto Villa Nazareth
Via Stazione Ostuni


con il Patrocinio
di
Regione Puglia
Provincia di Brindisi
Comune di Francavilla Fontana
E. A. Fiera dell’Ascensione


Segreteria organizzativa

STUDIO P SAS
Worldwide business services agency
72017 Ostuni -Via Mazzini 116
Tel/fax 0831/338490
e-mail egtpa@tin.it


COMITATO SCIENTIFICO

Prof . Bruno Amoroso
Direttore
Centro Studi Federico Caffè
Roskilde University
Danimarca

Prof. Abdelouab Rezig
Direttore
Commissione Economica ONU per l’Africa
Centro di Sviluppo Sub-Regionale
per il Nord Africa

Dr. Ahmed Fituri
Direttore Esecutivo
Centro ricerche applicate e formazione
per lo sviluppo sociale
Commissione Economica ONU per l’Africa

Prof . Bechir Chourou
Facoltà di Relazioni Internazionali
Università di Tunisi

Prof.Nicola Muscogiuri
Centro Studi Federico Caffè
Roskilde University

Prof.Luigi Di Comite
Preside
Facoltà Scienze Politiche
Università degli Studi di Bari

Avv. Valter Pagani
Presidente
Euro Union Consult asbl
Bruxelles

Prof. Dr. Tahar Ben Othman
Ordinario Diritto Internazionale Comparato
Università di Tunisi

Dr. Angelo Guarini
Direttore Assindustria
Brindisi

Dr. Francesco Fullone
Segretario Generale
Ente Fiera dell’Ascensione
Francavilla Fontana

Avv. Mario Pavone
Managing Director
Studio P sas



Sabato 31 maggio 2003
Centro Agrituristico Torricella
Francavilla F.

h. 16. 00 Saluto delle Autorità Nazionali,Regionali e Locali

h. 16. 30 Presentazione della Conferenza
Avv. Mario Pavone

h. 17. 00 I relazione:
“ Il ruolo delle regioni del Sud d’Italia nella costruzione del partenariato Euro-mediterraneo”
Prof. Bruno Amoroso

h. 17. 30 II Relazione
“Innovazione, bisogni e potenzialità di sviluppo industriale nel Mediterraneo”
Dr.Ahmed Fituri

h. 18. 00 III Relazione
“Imprenditorialità, formazione e sviluppo nel Mediterraneo”
Prof. Abdelouhab Rezig

h. 18. 30 IV Relazione
“Le potenzialità di interscambio tra la Tunisia e l’Italia”
Prof. Bechir Chourou

h. 19. 00 V Relazione
“Europa e Mediterraneo: globalizzazione ,identità culturali,religioni,sfide”
Dr. Nicola Muscogiuri

h. 19. 30 Conclusioni del Cav. Francesco Agnusdei
Presidente dell’Ente Fiera dell’Ascensione


Domenica 1 Giugno 2003
Sala Convegni
Istituto Villa Nazareth
Ostuni

h.9.00-13,00

Workshop

per la realizzazione di un Centro di promozione Euro-Mediterranea ad Ostuni
Presentazione dei progetti di cooperazione Euro - Mediterranea

Aperto ai partecipanti alla Conferenza ed a operatori economici e culturali


RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Contesto
La Seconda Conferenza Programmatica sul Partenariato Euromediterraneo si propone come un importante appuntamento a cadenza biennale per lo sviluppo delle relazioni economiche e culturali con i Paesi del Mediterraneo Meridionale e Orientale.
L’E. A. Fiera dell’Ascensione, da sempre attenta a reperire nuovi contatti per gli operatori economici dell’Area Jonico - Salentina, è impegnata da tempo nella organizzazione di missioni commerciali nei Paesi della sponda meridionale del Mediterraneo al fine di promuovere la cooperazione tra le imprese e l’ampliamento dei mercati.
La stessa Studio P sas ha in tal senso partecipato ad alcune missioni commerciali in Tunisia nell’ambito delle manifestazioni di Interpartenariato promosse dall’Unione Europea per rafforzare i legami esistenti tra i paesi delle due sponde.
Il Mediterraneo guadagna una nuova centralità nei rapporti con l’Unione Europea a partire dal 1995 con la firma a Barcellona del Partenariato Euro-Mediterraneo, comprendente i 15 paesi UE e 12 paesi della riva meridionale.1 A circa otto anni dalla sua nascita il Partenariato è stato ratificato da quasi tutti i Paesi della sponda meridionale.
La cooperazione economica, basata sulla liberalizzazione completa dei mercati nel 2010 creando la più grande area di libero scambio del mondo con più di 450 milioni di consumatori, rappresenta uno dei pilastri del Partenariato, insieme agli altri due della sicurezza e stabilità politica e degli affari sociali, culturali e umani.
Il clima di collaborazione offerto da questa nuova politica europea, sostenuto anche dagli ingenti flussi di finanziamento alla modernizzazione delle economie dei paesi partner, non è stato ancora preso in seria considerazione dalle imprese italiane ed in particolare dalle imprese del Mezzogiorno, come dimostrano le indagini più recenti sull’interscambio e i flussi di investimento (Cf. Amoroso 1998, IV Rapporto Mediterraneo, Ed. Lavoro). Questa assenza delle imprese meridionali è in parte dovuta ad una scarsa conoscenza delle realtà imprenditoriali della sponda meridionale, ma soprattutto all’assenza di una politica di cooperazione tra imprese che vada ben oltre lo scambio puramente commerciale.

Obiettivi
A tal proposito la Seconda Conferenza sul Partenariato Euro-Mediterraneo si propone come momento di riflessione sulla necessità di sviluppare dei nuovi modelli di cooperazione e co - sviluppo tra le economie locali, partendo dalla necessità di coinvolgere tutti gli attori locali in un dialogo che parta veramente dal basso e con obiettivi di lungo termine nel campo della formazione. Da qui la necessità di coinvolgere il Centro Studi Federico Caffè dell’Università di Roskilde in Danimarca che monitora fin dal 1990 le dinamiche socio-economiche nei paesi del Mediterraneo, attraverso la pubblicazione periodica di un Rapporto Annuale sul Mediterraneo, ed in grado di mettere a disposizione le conoscenze, i contatti e lo spirito di iniziativa che da sempre lo ha caratterizzato alle imprese dell’area Jonico - Salentina.

L’obiettivo della conferenza è di fornire agli operatori locali non solo il quadro dei bisogni di formazione e innovazione delle imprese mediterranee (relazioni di Fituri e Rezig), o una panoramica delle potenzialità di commercio e cooperazione economica nel caso specifico della Tunisa (relazione di Chourou) ma soprattutto una riflessione sulla necessità di nuove forme di cooperazione tra imprese attraverso la creazioni di reti aventi l’obiettivo di formare i giovani imprenditori (relazione di Amoroso).

Riprendendo esperienze positive di collaborazione tra imprese, università e mondo professionale realizzatesi in altre regioni italiane per la promozione dell’imprenditorialità giovanile e del dialogo inter-culturale e tra imprese con i paesi del Sud (Fondazione Etica ed Economia di Bassano del Grappa), si vuole avviare la riflessione per la realizzazione di un Casa del Mediterraneo ad Ostuni che diventi centro di scambio, informazione ed informazione.

Per raggiungere tali obiettivi, la manifestazione si avvale della partecipazione di relatori nazionali ed internazionali e consta di quattro momenti fondamentali:

Una prima relazione che illustra la necessità di nuove forme di cooperazione tra gli operatori economici del Mediterraneo;

Una seconda relazione che illustra i bisogni di innovazione delle imprese manifatturiere del Mediterraneo meridionale e orientale;

Una terza relazione che illustra la importanza dei rapporti culturali con i Paesi dell’Area del Mediterraneo e la formazione dei nuovi dirigenti e managers delle imprese dei paesi del Sud;

Una quarta relazione che illustra le opportunità di interscambio tra l’Europa ed i Paesi del Nord Africa, ed in particolare con il mercato Tunisino.

Una quarta relazione che illustra in un settore specifico ma importante del Salento, l’agroalimentare, la situazione attuale e le potenzialità di scambi e di cooperazione produttiva tra nord e sud del Mediterraneo.

Nel contesto della stessa manifestazione sono previsti i contributi al dibattito che perverranno da Enti Pubblici e privati con particolare riguardo all’ Assindustria di Brindisi ed alla Camera di Commercio.
I lavori verranno introdotti da una presentazione delle finalità della Conferenza e conclusi da parte del Presidente dell’Ente Fiera. Completano la manifestazione il saluto delle Autorità regionali e locali.


Organizzazione

La stampa del materiale illustrativo è curata dalla organizzazione dell’evento come pure la spedizione di inviti e allestimento della sala convegni dell’Ente Fiera.
E’ prevista la realizzazione in policromia di un manifesto cm. 70x100 locandine, brochure illustrativa della manifestazione ed una cartella da distribuire ai visitatori più illustri e contenente le relazioni della Conferenza.
L’evento si connota quindi come una manifestazione di interesse economico-culturale e si inserisce appieno nell’ambito delle manifestazioni programmate dall’Ente Fiera in occasione della Fiera dell’Ascensione.
Allo scopo di favorire l’afflusso dei partecipanti alla manifestazione è sembrato utile stabilire come luogo della conferenza il Centro Congressi “Parco Laurito” di Francavilla F. grazie alla disponibilità manifestata dall’Ente Fiera e dal suo Presidente, Cav. Franco Agnusdei.
E’ prevista la promozione della Conferenza oltre che sulle emittenti regionali e locali anche sui quotidiani e periodici specializzati di interesse nazionale.
La manifestazione sarà preceduta da una conferenza stampa per presentare l’evento agli operatori economici dell’Area Jonico Salentina ed ai visitatori della Fiera dell’Ascensione.



Ostuni, 31 Gennaio 2003

Studio P sas
Avv. Mario Pavone
Managing Director














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