E' stata pubblicata sulla rivista Applied Phisics Letters (http://www.ojps.aip.org/aplo/) la notizia della creazione del primo transistor trasparente al mondo, un componete elettronico che potrebbe aprire le porte a molte innovazioni. La ricerca è stata condotta dagli scienziati dell'Oregon State University (OSU) (http://oregonstate.edu/) che hanno già fatto richiesta di un brevetto oltre che di consultazioni con le principali compagnie di elettronica per comprendere fino in fondo le applicazioni possibili della scoperta nel campo dell'industria. Spiega John Wager, docente di ingegneria all'OSU: "Il potenziale di un simile transistor è stato in parte visualizzato in molti film futuristici di Hollywood, dove vediamo la gente lavorare con elaborati sistemi elettronici invisibili, che per ora esistono grazie a effetti speciali da fantascienza. Nel mondo reale, invece, il nuovo transistor trasparente è costituito da un composto comune in grado di filtrare la luce ultravioletta".
Tuttavia, tutto ciò costituisce solo un a parte delle caratteristiche della scoperta che è strutturata su un composto economico, sicuro e facile da usare che, ancora, è un buon conduttore elettrico, trasparente e non dannoso per l'ambiente. Materiali trasparenti capace di condurre elettricità sono conosciuti addirittura dagli anni Quaranta, ma la creazione di transistor trasparenti permetterà a nuovi congegni elettronici di sviluppare funzioni logiche e di controllo utili agli attuali sistemi di informazione.