IDC ha condotto un'indagine secondo cui il mercato della telefonia cellulare è in continua crescita. Infatti, dopo il boom della fine del 2002, le vendite di cellulari hanno continuato a crescere anche nel primo quarto del 2003 fino a toccare la soglia del16.6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il motivo di questo exploit è dato dalla diffusione dei cosiddetti "telefoni cellulari intelligenti", ossia quelli dotati di schermi a colori, macchine fotografiche o fotocamere digitali e quant'altro di innovativo.
Queste macchine quindi avrebbero spinto gli utenti a cambiare i propri telefoni di vecchia generazione, tant'è che nel corso dell'ultimo quadrimestre sono cresciuti del 438% rispetto allo stesso periodo nel 2002 e del 37.6% rispetto al trimestre precedente, sfiorando gli 1.76 milioni di pezzi. Nonostante la percentuale sommaria nel mercato della telefonia da tasca sia ancora marginale, IDC calcola che "i dispositivi convergenti arriveranno anche nelle tasche di consumatori meno sofisticati, favoriti dal ribasso dei prezzi e dall'incremento della scelta". I primi della lista sono, come ormai da parecchio tempo, quelli della Nokia, con il 35.5% delle vendite al loro attivo, più del doppio rispetto al secondo classificato che è Motorola col 15.5% del mercato. Al terzo posto, col 12.3%, si stabilisce Samsung, mentre al quarto Siemens (7.4%) e al quinto, per la prima volta tra le "big five", LG.
Per quanto riguarda invece la telefonia cellulare intelligente, mentre al primo posto si trova ancora Nokia col 57.3%, al secondo è piazzato Sony Ericsson con l'11.1% del mercato seguito da Motorola (7.4%), Samsung (5.1%) e Handspring (4.1%).