Marketing dei prodotti e posizionamento nei supermercati
07/06/2003
di Azzurra Pici
Uno studio durato due anni e pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society (http://www.pubs.royalsoc.ac.uk/proc_bio/proc_bio.html) ha dimostrato che gli uccelli in cerca di nutrimento seguono comportamenti simili a quelli degli uomini quando acquistano il cibo. Infatti come noi veniamo influenzati da un posizionamento strategico dei prodotti all'interno di un supermercato, così è possibile manipolare le preferenze dei colibrì modificando le opzioni a loro disposizione.
Secondo Melissa Bateson, della Scuola di Biologia dell'Università di Newcastle upon Tyne (http://www.ncl.ac.uk/) la scoperta potrebbe rivelarsi utile non solo ai naturalisti, ma anche agli strateghi del marketing e anche ai progetti di conservazione di alcune specie di piante e fiori. Il team di ricercatori comprendente esperti di comportamento animale delle Università di Edimburgo, Lethbridge e Newcastle, ha calcato l'esperimento progettato da esperti di marketing per gli umani sui colibrì. Lo studio condotto sugli umani dimostrò che è possibile spingere un terzo dei clienti a modificare le proprie scelte d'acquisto a seconda delle indicazioni del gestore del negozio.
Quello invece condotto su dodici colibrì per tre mesi nelle Montagne Rocciose del Canada ha dimostrato che se in circostanze normali i colibrì hanno preferenza per fiori contenenti volume di nettare più grandi e più dolci, con l'introduzione di esche e fiori finti le loro scelte venivano modificate: divenivano più appetibili altri tipi di fiore senza tener conto del loro volume della concentrazione di nettare.