Un gruppo di ricercatori del National Center for Supercomputing Applications dell'Università dell'Illinois ha pensato di trasformare la Playstation 2 in un supercomputer mago del calcolo. Questa è l'idea: acquistare 100 Playstation 2, metterne 70 in cluster collegandole con uno switch di Hp e fare girare il tutto con una versione Linux sviluppata ad hoc da Sony. I ricercatori statunitensi sono riusciti così ad ottenere per un costo di appena 50.000 dollari un supercomputer frutto di studi durati anni impiegando meno capitale che se avessero provato a trasformare un semplice PC in un calcolatore di grande portata.
Questo esperimento sta a dimostrare che, col passare degli anni, anche l'elettronica di consumo sta raggiungendo prestazioni da sogno. Un segno tangibile di quest'evoluzione è stato quello di rubricare la Playstation come strumento elettronico passibile di embargo nei confronti dei cosiddetti "Stati canaglia", dopo l'attentato alle Torri Gemelle, in quanto modificabile per fare i calcoli necessari, ad esempio, allo sviluppo di armi atomiche.